Dedicato a ciccio, pallina, birillo, briscola e ivan. Il nonno.
"Più il presepe sarà visto e più diffuso sarà il suo messaggio di pace e di speranza."
Da sempre appassionato di presepi (che colleziona) un giorno si trova nelle mani un tappo di spumante e nella sua forma intravede una vaga somiglianza umana.
La rassomiglianza è tale che non resiste al desiderio di armarsi di cutter e di scolpire il personaggio che lui ha intravisto nella forma del tappo.
Lo intaglia, gli dipinge il viso, lo riveste con avanzi di stoffa, pelle e di ogni materiale di recupero che gli viene sottomano e lo ambienta in uno sfondo di candido polistirolo lavorato con fantasiosi ricami.Nasce così il “presepe dei tappi”, un coloratissimo e ingenuo presepio dal sapore di cartone animato, spumeggiante come il vino che quei tappi hanno preservato e che ha conferito al suo autore una notorietà anche “internazionale” sancita da prestigiosi riconoscimenti.



